La porno star Jenna Jameson ha pubblicamente ammesso di essere ricorsa al chirurgo plastico per la vaginoplastica in marzo 2007. In seguito all’intervento, la Jameson ha reso noto il suo sconforto e la delusione nei confronti del risultato che l’ha costretta a ritirarsi dalle scene per un po’.

La vaginoplastica avrebbe dovuto rimodellare la parte esterna dei genitali e rassodare i muscoli della vagina.

Nell’agosto dello stesso anno, Jenna Jameson ha poi annunciato che avrebbe rimosso le protesi al seno che le erano state posizionate nel 1994 con una mastoplastica additiva. L’aumento del seno le procurò un’ottima pubblicità e la sua carriera e i suoi spogliarelli ne trassero profitto. In seguito, nel 2004 si sottopose nuovamente a mastoplastica additiva rimuovendo le protesi a favore di altre più grandi.

Anche le sue labbra sono aumentate più volte di volume nel corso della carriera, così come il mento, che ora appare più appuntito e definito rispetto agli esordi.

Il caso di questa celebrità è un po’ controverso perché Jenna si è sottoposta a vari interventi di chirurgia estetica con – a nostro parere – un’approccio troppo leggero. La chirurgia estetica non è uguale al taglio dei capelli. Bisogna approcciarsi a questo mondo con estrema consapevolezza e maturità per evitare di entrare a fare parte della schiera di VIPS che hanno decisamente abusato.

Quando ci si opera, si migliora l’immagine e l’autostima. Quando ci si riopera, il meccanismo viene messo in dubbio e quando si ricorre troppo spesso e troppo semplicemente al bisturi del chirurgo estetico, allora si crea una sorta di dipendenza molto controproducente.

NESSUN COMMENTO