Forse il motivo che ha reso Pamela Anderson popolare nel mondo è la sua taglia di reggiseno così…variabile. La mastoplastica additiva che le donò le forme più generose della sua lunga storia di chirurgia estetica fu quella all’inizio degli anni ’90, i cui esiti furono largamente documentati sulle pagine di Playboy. Nel 1999 Pamela Anderson stupì il mondo con la decisione di rimuovere le protesi così abbondanti, e ancor più colpì il fatto che la sua fama rimase nonostante l’assenza del silicone così prezioso per il suo personaggio. Cinque anni più tardi, comunque, la Anderson si decise per una nuova mastoplastica additiva, riconquistando le vecchie forme sovrabbondanti e nuovamente la copertina di Playboy, Stuff e GQ Magazine. Nel gennaio del 2005 Pamela Anderson confermò il suo ulteriore ingrandimento del seno e, a giustificare ciò disse che le nuove protesi, più grandi, la facevano sentire meglio con sé stessa, visto che prima non si sentiva a suo agio. Il fenomeno Pamela, sostengono gli specialisti in chirurgia plastica, ha contribuito notevolmente al diffondersi della chirurgia estetica del seno, in particolare della mastoplastica additiva, e pare che in Australia la Anderson abbia indirettamente convinto un buon numero di donne a sottoporvisi loro stesse. Alcune voci inoltre affermerebbero che l’attrice non si sia limitata ad aumentare solamente il seno, ma anche la bocca sembra che abbia ricevuto qualche piccola attenzione chirurgica, con l’aumento delle labbra tramite filler.

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